KENYA: ONU, NEI PROSSIMI SEI MESI A RISCHIO FAME QUASI IL 10% DELLA POPOLAZIONE

In Kenya quasi il 10% della popolazione nei prossimi sei mesi sarà a rischio fame a causa dell’aumento dei prezzi alimentari. Lo afferma un rapporto del Gruppo per la sicurezza alimentare in Kenya (Kfssg), che riunisce rappresentanti del governo, agenzie Onu, Ong internazionali e locali. Secondo il documento, reso noto dall’Ufficio Onu per il coordinamento degli affari umanitari, "il numero degli abitanti delle baraccopoli che per queste ragioni non avrà abbastanza cibo è fra i 3,5 e i 4,1 milioni, rispetto ai 3 milioni del 2007", mentre si stima che "senza un sostegno esterno, 1 milione 380mila abitanti delle aree rurali non sarà in grado di procurarsi nemmeno il minimo indispensabile". Questa cifra, si legge nel rapporto, "comprende anche i 300mila sfollati a causa delle violenze post elettorali d’inizio anno che, sebbene rientrati o in via di trasferimento dai campi hanno ancora bisogno di assistenza". "Critici, in particolare, i livelli di malnutrizione dei bambini delle regioni di Mandera e Turkana" afferma Gabrielle Menenzes, del Programma alimentare mondiale (Wfp). Di qui l’impegno congiunto di governo, agenzie Onu e Ong internazionali per coordinare con urgenza un piano d’intervento.