L’OSSERVATORE ROMANO: CRISI MERCATI USA, "CHI PAGA IL COSTO DELLA CRISI"

La finanza "ha bisogno della responsabilità delle persone che quotidianamente la fanno; ha bisogno che queste persone alzino lo sguardo dall’obiettivo di profitti di breve periodo, facili ma rischiosi, per individuare occasioni di investimento solide, reali". E’ il monito lanciato da Simona beretta, docente di politiche economiche internazionali all’Università Cattolica, sull’Osservatore Romano, a commento del tracollo dei mercato finanziari statunitensi. "La diffusa irresponsabilità e la sconnessione del mercato finanziario – spiega l’esperta – spiegano come mai, dopo molti mesi dall’inizio della crisi dei subprime, si stiano ancora contando le sue vittime". I "salvataggi", spiega Beretta, comportano una "forte spesa pubblica": per gestire la crisi finanziaria in corso, le finanze pubbliche statunitensi si sono finora "accollate nuovi debiti per oltre 200 miliardi di dollari — grosso modo, l’equivalente della spesa necessaria per sostenere un anno di guerra in Iraq". Ma l’impegno fiscale statunitense "potrebbe diventare molto maggiore", osserva Beretta, secondo la quale "ciò significa che qualcuno che ha avuto responsabilità nella cattiva gestione del rischio non pagherà, o pagherà un po’ meno, per i suoi errori; mentre qualcun altro (forse non del tutto colpevole) ha già pagato: può aver perso la casa, o il lavoro". ” ” ” “