POLITICA: MAGNA CARTA, CONVEGNO INTERNAZIONALE SULLE "RELAZIONI TRANSATLANTICHE"

Un’opportunità "per riflettere sulle problematiche internazionali di maggiore rilevanza e sulle responsabilità che uniscono le due sponde dell’Atlantico in un percorso comune": questo, spiega il presidente della Fondazione Magna Carta, Gaetano Quagliarello, intende essere il convegno "Le nuove relazioni transatlantiche" che Magna Carta promuove a Washington D.C. il 22 e il 23 settembre. "Sulla questione del nucleare iraniano – osserva Quagliarello -, le posizioni di Europa e Stati Uniti convergono", ma "se la crisi dovesse subire un’escalation, permane il rischio di una frattura ancor più traumatica di quella" provocata "dall’intervento in Iraq". Anche le tensioni geopolitiche con la Russia, "riemerse con il conflitto nel Caucaso, richiedono massima compattezza e unità d’intenti nei rapporti con Mosca". Ulteriore "sfida cruciale per l’Occidente", prosegue Quagliarello, la questione dei diritti umani in Cina, "emersa con maggiore evidenza nel corso delle recenti Olimpiadi" e per la difesa dei quali "dobbiamo tutti impegnarci senza scendere a compromessi. All’incontro interverranno, tra gli altri, John Bolton, già rappresentante permanente Usa presso le Nazioni Unite; la giornalista Fiamma Nirenstein e Hassan Mneimneh, esperto di questioni mediorientali. ” ” ” “