"Mi piace definire il settimanale diocesano un «giornale locale con sguardo globale». Locale è, infatti, la nostra diffusione, perché per storia e tradizione siamo da sempre legati a un determinato territorio, quello diocesano". Lo afferma Francesco Zanotti, vicepresidente della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici) e direttore del "Corriere Cesenate", in occasione del 17° master nazionale di aggiornamento e qualificazione per giovani giornalisti, direttori e redattori dei settimanali cattolici d’Italia, in corso a Siracusa. "Il territorio prosegue Zanotti per noi non è un vincolo, ma solo il mezzo per entrare in contatto con la gente e fornire loro uno sguardo globale sul mondo, da quello vicino a casa, all’Italia, alla Chiesa, ai cinque continenti. Nulla è escluso dal giornale diocesano, che desidera leggere tutto alla luce dell’esperienza di fede". I settimanali cattolici, aggiunge Zanotti, sono anche "luoghi di dialogo fra cristiani e nella società civile, «palestre di confronto e di dibattito leale»", che desiderano "dare voce a chi non ne ha per far emergere quella realtà che troppo spesso resta nascosta". "Il nostro conclude vuol essere un giornalismo di prossimità, che narra le vicende di quel sano eroismo quotidiano di cui sono piene le nostre esistenze, ma sempre più vuote le cronache italiane".