BENEDETTO XVI: ALBANO, "INUTILI GLI ATTI DI CULTO PRIVI DI CORRISPONDENTI DISPOSIZIONI MORALI"

” “Presiedendo ieri ad Albano la celebrazione della santa Messa e la dedicazione dell’altare della cattedrale, Benedetto XVI ha sottolineto, nell’omelia "che anche i profeti denunciavano l’inutilità quegli atti di culto privi di corrispondenti disposizioni morali, specialmente nei rapporti verso il prossimo". Il papa, accolto dal cardinale Angelo Sodano, dal vescovo di Albano, mons. Marcello Semeraro, dai sacerdoti e dai fedeli, nel corso della celebrazione ha posto l’interrogativo di come sia "possibile comunicare con il Signore, se non comunichiamo tra di noi" e "come allora presentarci all’altare di Dio divisi, lontani gli uni dagli altri". Il Pontefice ha richiamato la comunità cristiana a "crescere nella carità e nella dedizione apostolica e missionaria" e cioè, "in concreto" di "testimoniare con la vita la vostra fede in Cristo" e di "coltivare la comunione ecclesiale" che è "dono", "grazia", ma "anche un compito affidato alla responsabilità di ciascuno".