Prendendo spunto dall’imminente Sinodo Generale dei Vescovi sulla Parola, Benedetto XVI ha proseguito il suo discorso ai vescovi di nomina recente, ricevuti stamane in udienza a Castelgandolfo, affermando: "Prima di essere trasmettitore della Parola, il Vescovo, insieme con i suoi sacerdoti e come ogni fedele, … deve essere ascoltatore della Parola", in quanto ha ricordato ancora "non c’è primato della santità senza ascolto della Parola di Dio che della santità è guida e nutrimento". Ha quindi rivolto ai Vescovi l’esortazione ad "affidarvi ogni giorno alla Parola di Dio per essere maestri della fede ed autentici educatori dei vostri fedeli". Ha poi proseguito affermando che "per far fronte alla grande sfida del secolarismo proprio della società contemporanea è necessario che il Vescovo ogni giorno mediti nella preghiera la Parola, così da poter essere banditore efficace nell’annunciarla, dottore autentico nell’illustrarla e difenderla, maestro illuminato e sapiente nel trasmetterla". (Segue)