PACCHETTO SICUREZZA A NAPOLI: COMUNITÀ DI SANT’EGIDIO, "PREOCCUPAZIONE E DISAPPUNTO" (2)

"Per i minori zingari – sostengono Mattone e Somma – la prima alternativa è la scuola, ma la scolarizzazione dei bambini rom non è adeguatamente sostenuta dalle autorità competenti". Anzi, denunciano i due membri della Comunità di Sant’Egidio di Napoli, "i bambini dei campi di Ponticelli, sgombrati con violenza a maggio scorso, andavano a scuola, ma oggi sono dispersi in periferia, respinti proprio verso l’accattonaggio". "Invece di criminalizzare la povertà – evidenziano Mattone e Somma – l’amministrazione di Napoli avrebbe oggi l’occasione di contribuire a creare un clima più etico e più umano, rendendo meno dura la vita di chi vive senza casa e di elemosina, in una città che rischia di perdere la sua identità". Insomma, concludono Mattone e Somma, "occorre dare risposte umane e di buon senso alla marginalità, ricostruendo le basi della solidarietà sociale che oggi sembra in crisi".