STRAGE CASTELVOLTURNO: PADRE POLETTI (COMBONIANO), "UN PAESE CON GROSSI PROBLEMI" (2)

"Non c’è mai stato da parte delle autorità comunali – denuncia padre Poletti – un aiuto agli immigrati. Adesso abbiamo una giunta che si sta muovendo un po’, mentre prima abbiamo avuto delle giunte comunali che sono state dichiaratamente contro gli immigrati". Tutto ciò ha creato "una situazione generale molto pesante perché queste persone non hanno sul territorio aiuti di nessun tipo se non dalle piccole associazioni impegnate nell’accoglienza o nell’offrire servizi, ad esempio sanitari". Alla mancanza di investimenti si aggiunge un altro problema: "Questa popolazione al 90% è irregolare e ha il problema di sopravvivere. Diventa così inevitabile che finisca per essere assoldata come manovalanza in certi loschi affari tipo droga e malavita". C’è, inoltre, un forte ricambio tra gli immigrati, che da un anno all’altro non sono più gli stessi; tra di loro c’è, in generale, una prevalenza di africani sugli immigrati dell’Est. "La popolazione di Castelvolturno censita è di 21mila abitanti – ricorda il comboniano – più 2mila immigrati censiti; in realtà sono di più: sono 5mila gli africani su tutto il territorio" di cui il 90% è per l’appunto irregolare e "vive in condizioni di precarietà". Adesso ci sono alcuni progetti che partono anche dal Comune per gli immigrati "ma c’è un lavoro immenso da fare" perché "Castelvolturno è un paese molto complicato". (segue)