SUORE OSPEDALIERE: APOSTOLATO TRA I MALATI SEMPRE PIU’ INTERNAZIONALE

Un istituto sempre più internazionale: la congregazione delle Suore Ospedaliere della Misericordia, fondata a Roma nel 1821 dalla Principessa Teresa Orsini in Doria Pamphili Landi (1788-1829), è uscita con una maggiore proiezione mondiale dal 43° Capitolo generale che si è concluso nei giorni scorsi dopo l’udienza concessa dal Papa Benedetto XVI. Sono infatti risultate elette nel nuovo consiglio come superiora generale sr. Paola Iacovone; vicaria generale sr.Bertilla Cipolloni; consigliere sr. Lissy Kanjirakattu; sr. Jardiolyn Amador; sr. Monica Chikwe; segretaria generale sr. Rosalia Perumannil ed economa sr. Aurelia Damiani. La congregazione opera, oltre che in Italia (a Roma, Civitavecchia, S.Marinella, Alatri, Frosinone, Urbino, Palagianello (Ba), Ovada, Siena, Loreto), in altri Paesi, tra cui U.S.A., India, Madagascar, Filippine, Argentina, Svizzera, Nigeria, Polonia, dedicando la sua attività all’accoglienza di malati, deboli, poveri, orfani e degli ‘ultimi’, all’insegna del carisma "Infermarsi con gli infermi". Il Capitolo generale ha formulato l’impegno di diffondere tra i laici il carisma particolare dell’Istituto, suscitando condivisione spirituale e collaborazione con le proprie opere.