Il cardinale ha anche ricordato che 90 anni fa padre Pio ebbe la "grazia della trasverberazione", seguita alle prime stimmate non visibili avute dal frate a Pietrelcina nel 1910, e la recente pubblicazione di un volume (che raccoglie i documenti, fino ad ora riservati, dell’inchiesta condotta dal futuro card. Raffaello Carlo Rossi, inviato dalla Santa Sede, "Padre Pio sotto inchiesta. L’autobiografia segreta", curata da Francesco Castelli con prefazione di Vittorio Messori. "Le conclusioni del prelato sono estremamente positive e l’immagine stessa del temuto Santo Uffizio ne esce notevolmente rafforzata", ha affermato il card. Bertone: "sono 142 le dettagliate risposte. Ad esempio, alla richiesta se intende essere sempre sottomesso all’autorità della Chiesa, padre Pio risponde: ‘Si’, eccellenza. Per la Santa Chiesa è lo stesso Dio che parla’". "Quello che preme sottolineare ha concluso il segretario di Stato vaticano non è la somma dei fenomeni mistici che hanno arricchito la vita di questo santo, quanto piuttosto l’amore che lo ha consumato. Padre Po era un innamorato di Dio, così estasiato e ricolmo d’amore da saper riversare questo fiume abbondante di grazia sui fratelli e le sorelle che a migliaia quotidianamente incontrava nel sacramento della confessione e nella direzione spirituale".