Pubblica istigazione a commettere atti di terrorismo, reclutamento e addestramento a fini terroristici. Sono tre reati per i quali le autorità europee stanno cercando un’armonizzazione normativa in tutta l’Ue. Del problema si occupa oggi l’Europarlamento riunito in seduta plenaria a Bruxelles. In aula giunge anche il terzo "pacchetto marittimo". Intanto la maggioranza dei deputati ha sottoscritto una dichiarazione che diviene così posizione ufficiale dell’Assemblea – che chiede agli Stati membri di "riconoscere la lotta alla tratta di bambini come priorità obiettiva delle politiche nazionali di protezione dell’infanzia". Nel documento si legge che la tratta di minori "è tuttora un problema persistente", "con più di due milioni di bambini annualmente oggetto di traffico per lavori forzati e sfruttamento sessuale". Il testo chiede maggiore cooperazione transfrontaliera tra le forze dell’ordine e la giustizia. Gli eurodeputati hanno inoltre sottoscritto una dichiarazione che propone di proclamare il 23 agosto (data della firma, nel 1939, del patto Molotov-Ribbentrop tra Urss e Germania) "Giornata europea di commemorazione delle vittime dei crimini dello stalinismo e del nazismo", "al fine di preservare la memoria delle vittime delle deportazioni di massa e degli stermini".