DIGNITÀ UMANA: COLLOQUIO A PARIGI, CATTOLICI VIGILINO CONTRO LE “ECCEZIONI”

(Patrizia Caiffa – inviata SIR a Parigi) – “I cristiani devono vigilare sempre perchè sia rispettata la dignità di ogni essere umano e non vengano reintrodotte delle ‘eccezioni'”, come, ad esempio, nei confronti degli immigrati irregolari, i detenuti, le persone disabili. Lo ha detto oggi pomeriggio, all’Istituto cattolico di Parigi, padre Andrè Talbot, teologo, docente e membro di “Giustizia e pace” Francia, nel colloquio universitario sulla dignità umana organizzato dalle due realtà cattoliche francesi. In chiusura di convegno si è parlato del contributo dei cattolici – passato, presente e futuro – al principio di dignità umana. “Le Chiese hanno dato finora il loro contributo – ha detto p.Talbot, citando testi evangelici e documenti ecclesiali – ma non basta: oggi è in gioco il modo in cui i cattolici si impegnano per il bene comune e la giustizia, perchè la globalizzazione sia davvero al servizio di tutti, lo sviluppo sostenibile e rispettoso delle generazioni future”. “Le pratiche cristiane – ha affermato – consistono nel ravvivare e dare corpo all’utopia della fraternità, valore di cui oggi abbiamo maggiore bisogno”. Il colloquio è stato concluso da mons. Michel Dubost, vescovo d’Evry-Corbeil-Essonnes e presidente di “Giustizia e pace” Francia, organismo della Conferenza episcopale francese.