DIGNITÀ UMANA: COLLOQUIO A PARIGI, “TROPPI MURI GIURIDICI CONTRO GLI IMMIGRATI” (2)

A suo avviso, “a livello giuridico non bisognerebbe avere una visione negativa dello straniero, considerato sempre come ‘colui che non è’; dovrebbe esistere un meccanismo che permetta agli stranieri produttivi per la collettività di uscire dall’irregolarità”. Ma soprattutto, ha sottolineato, “non serve un approccio repressivo e di polizia né provare a costruire muri giuridici, perché il diritto non risolverà mai i problemi delle migrazioni, che nascono da ragioni economiche. Finché ci saranno squilibri tra Nord e Sud del mondo e tra Europa ed Africa avremo le migrazioni”.