PARALIMPIADI: PANCALLI (CIP), "SONO PER LA POLITICA DEI PICCOLI PASSI" (2)

"Una persona disabile è una persona che grazie allo sport non si ferma di fronte ai propri limiti. La dimostrazione è nei nostri atleti che, indipendentemente dal tipo di disabilità, hanno sviluppato al massimo le loro capacità. Mi ritengo soddisfatto dei risultati conseguiti a Pechino". Le 18 medaglie ottenute nelle Paralimpiadi superano le aspettative del Cip, "prima di partire pronosticavo un risultato soddisfacente intorno alle 15 medaglie", e rilanciano le attese per il futuro: "Oggi in Italia abbiamo potenzialmente 1 milione di persone disabili, fra i 6 e i 40 anni, che potrebbero essere avviate alla pratica sportiva. Ci sono oltre 145 mila bambini disabili nella scuola ai quali è negata l’ora di educazione motoria ed è quindi parzialmente negato un processo educativo che utilizza lo sport come elemento integrante. Paradossalmente – aggiunge Pancalli -, si potrebbe dire che alle persone disabili nella scuola viene riconosciuto soltanto parte di quel processo educativo. Credo che lo sport sia uno strumento educativo e un diritto che non deve escludere nessuno".