SVILUPPO, AMBIENTE E FINANZA: GHIRLANDA E LETTA APRONO IL CONVEGNO ALLA GREGORIANA

"Il mercato non è fine a se stesso, ma strumento utile per la crescita economica", e se "l’obiettivo dell’economia è l’incremento della ricchezza, esso va perseguito nel rispetto della dignità della persona: a regolare il mercato deve essere pertanto la solidarietà come principio morale e virtù sociale": è, in sintesi, il pensiero con il quale padre Gianfranco Ghirlanda, rettore della Pontifica Università Gregoriana, ha inaugurato stamani nell’ateneo i lavori del convegno "Sviluppo sociale, salvaguardia ambientale e mercati finanziari". "Tre realtà – ha detto – tra loro strettamente connesse e dalle quali dipende il bene dell’intera società". Per Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, di fronte ad "una delle più gravi emergenze ambientali della storia" e al "forte rallentamento dell’economia internazionale" sono urgenti "nuovi modelli di sviluppo ed efficaci strumenti di intervento" che tuttavia non devono "far perdere di vista che la dimensione dei problemi" è "prima di tutto etica". Definendo la "convergenza tra le indicazioni" in materia "del magistero sociale della Chiesa" e "i principi sanciti dalla Costituzione italiana", la "premessa per un rafforzamento del dialogo", Letta ha auspicato l’individuazione di "programmi e strategie comuni" fondati sulla "cooperazione fra Chiesa e Stato nella diversità dei rispettivi ruoli".