UE: L’EUROCAMERA CHIEDE NORME SU CONTRATTI ATIPICI E INFORTUNI SUL LAVORO

Un dibattito in aula sulla crisi finanziaria mondiale e le possibilità di tutelare i mercati europei; l’approvazione del "pacchetto Telecom" (quadro normativo in materia di comunicazioni elettroniche, protezione dei consumatori, tutela della privacy); aumenti dei prezzi energetici e loro ripercussioni sull’economia e la vita quotidiana nell’Ue. Sono alcuni dei temi affrontati oggi dall’Europarlamento, che all’ordine del giorno mostra anche una relazione sulle azioni per contrastare il problema dell’obesità, diffuso specialmente tra le giovani generazioni. Nella fase di voto l’Emiciclo ha fra l’altro respinto (306 no, 102 favorevoli, 207 astensioni) la proposta di risoluzione, sostenuta da Popolari, Liberaldemocratici e Uen, riguardante le priorità legislative della Commissione per il 2009. È stato invece approvato un emendamento del gruppo Socialista (310 sì, 306 no e 13 astensioni) che invita la Commissione "a proporre iniziative legislative nuove o aggiornate" su "protezione dei lavoratori con contratti atipici, criteri minimi contro licenziamenti iniqui", "distacco di lavoratori", regolamento che istituisce il Fondo europeo di aggiustamento alla globalizzazione, "miglioramento delle condizioni di lavoro, riduzione di infortuni e malattie connesse al lavoro".