BENEDETTO XVI: "FAVORIRE L’EFFETTIVA UGUAGLIANZA TRA SCUOLE STATALI E PARITARIE" (2)

"A questo proposito – ha osservato Benedetto XVI -, è stato evidenziato che la frequenza alla scuola cattolica in alcune regioni d’Italia è in crescita rispetto al decennio precedente, anche se perdurano situazioni difficili e talora persino critiche". Per il Papa, "proprio nel contesto del rinnovamento a cui si vorrebbe tendere da chi ha a cuore il bene dei giovani e del Paese, occorre favorire quella effettiva uguaglianza tra scuole statali e scuole paritarie, che consenta ai genitori opportuna libertà di scelta circa la scuola da frequentare". Di qui l’incoraggiamento ai presenti a "focalizzare il vostro impegno, come è già vostra intenzione" in cinque settori: "la diffusione di una cultura rivolta a qualificare la pedagogia della scuola cattolica in ordine alla finalità dell’educazione cristiana; il monitoraggio della qualità e la raccolta dati sulla situazione della scuola cattolica; l’avvio di nuove ricerche per approfondire le emergenze educative, culturali e organizzative oggi rilevanti; l’approfondimento della cultura della parità non sempre apprezzata, quando non segnata da equivoche interpretazioni", e infine "l’incremento della proficua collaborazione con le Federazioni/Associazioni di scuola cattolica nel rispetto delle reciproche competenze e finalità".