MONS. CROCIATA (CEI): "ADESIONE" E "GRATITUDINE PER LA FIDUCIA" (2)

Nel commentare la nomina a segretario generale della Conferenza episcopale italiana, mons. Crociata sottolinea come "oggi ci rendiamo conto che il collegamento pastorale tra le diocesi, attuato attraverso le Conferenze, ha raggiunto anche livelli complessi di organizzazione il cui vantaggio per la vita pastorale delle Chiese è sotto gli occhi di tutti; proprio a tale scopo esso richiede una attenzione e una dedizione tanto maggiori quanto rilevante è il bene spirituale e pastorale del popolo cristiano al cui servizio è stato istituito. Con questa consapevolezza ecclesiale e pastorale mi dispongo ad accogliere il nuovo servizio, di umile cooperatore alla coesione e al lavoro collegiale dei vescovi delle diocesi d’Italia, servizio che intendo come richiesta a svolgere in forma nuova il ministero episcopale che mi è stato conferito poco meno di un anno fa". Pensando alla diocesi di Noto, mons. Crociata invita a leggere questo passaggio "come un segno di Dio. E Dio non prova senza incoraggiare e aprire il futuro verso nuove e non immaginate possibilità". Cinquantacinque anni, docente della Facoltà teologica siciliana, mons. Crociata è stato nominato 10° vescovo di Noto il 16 luglio 2007. Lì è stato consacrato il 6 ottobre dello scorso anno, dopo essere stato a lungo vicario generale della diocesi di Mazara del Vallo.