RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI: AIBI, "CON GRANDE AMAREZZA"

"Con il via libera al decreto legislativo sui ricongiungimenti familiari, è rimasto irrisolto il nodo dell’accoglienza familiare dei minori provenienti dai paesi islamici. Si tratta di un problema spinoso, più volte denunciato da Amici dei bambini, che impedisce alle famiglie magrebine residenti in Italia di accogliere i minori abbandonati dei loro paesi di origine". È il presidente di Amici dei bambini (Aibi), Marco Griffini, ad esprimere grande preoccupazione per la vicenda irrisolta dei minori in kafala, la più alta forma di tutela dell’infanzia abbandonata nei paesi dell’islam, all’interno del decreto legislativo sui ricongiungimenti approvato dal Consiglio dei Ministri il 23 settembre. La kafala è un istituto che prevede affidamento illimitato ad una persona (kafil) che si impegna a prendersi cura del minore ma non instaura con lui alcun legale giuridico di filiazione. Per Aibi "l’esistenza di flussi migratori dal Magreb in Italia impongono con una certa urgenza la necessità di trovare una risposta definitiva al problema dei bambini abbandonati di questi paesi". (segue) ” ” ” “