Grazie alla nuova normativa, ha proseguito il porporato, gli Issr, come nel passato, saranno "collegati" alle Facoltà ecclesiastiche di Teologia, ma "lo studio della teologia e lo studio delle scienze religiose come si legge nell’introduzione del nuovo documento vaticano si articolano in due percorsi distinti": quello dei centri accademici ecclesiastici "ha lo scopo di assicurare allo studente una conoscenza completa e organica di tutta la teologia", ed è finalizzato in particolare al sacerdozio, mentre gli Issr hanno lo scopo di "promuovere la formazione religiosa dei laici e delle persone consacrate, per una loro più cosciente e attiva partecipazione ai compiti di evangelizzazione nel mondo attuale, favorendo anche l’assunzione di impieghi professionali nella vita ecclesiale e nell’animazione cristiana della società;preparare i candidati ai vari ministeri laicali e servizi ecclesiali; qualificare i docenti di religione nelle scuole di ogni ordine e grado, eccettuate le istituzioni di livello universitario". La durata degli studi degli Issr è ora di cinque anni,contro i quattro della vecchia normativa (in un solo ciclo), divisi in due cicli: un primo ciclo di tre anni, al termine del quale si consegue il baccalaureato in scienze religiose e un secondo ciclo di due anni, al termine del quale si consegue la licenza in scienze religiose.” ” ” “