SCUOLA CATTOLICA: STENCO (CEI), SITUAZIONE BUONA PUR TRA MILLE DIFFICOLTÀ

"Positivo pur in una condizione di sofferenza": questa la "diagnosi" di mons. Bruno Stenco, direttore dell’Ufficio nazionale Cei per l’educazione, la scuola e l’università e presidente del Centro studi scuola cattolica (Cssc) sull’attuale stato di salute della scuola cattolica. "Apparentemente – spiega in un’intervista al SIR mente è in corso a Rocca di Papa il convegno promosso dal Cscs "Oltre l’emergenza educativa la scuola cattolica al servizio dei giovani" – in questi anni la competizione è stata tra il settore pubblico e il privato; in realtà la scuola cattolica, che non rappresentava né l’uno né l’altro in quanto espressione di privato sociale non profit, si è trovata penalizzata e ridimensionata nel confronto, ma non certo ridotta ad insignificanza o addirittura sconfitta". La scuola cattolica rappresenta poco meno del 9% del sistema scolastico italiano con percentuali variabili secondo i diversi gradi. "La scuola materna paritaria – spiega mons. Stenco – arriva a coprire il 35% del totale nazionale, ma all’interno di questo dato solo il 44% è costituito da scuole cattoliche; ciò significa che anche nella formazione della primissima infanzia il ‘privato commerciale’ ci ha superato". (segue)