Educare allo sviluppo sostenibile per riflettere su quanto le nostre scelte quotidiane abbiano ripercussioni sull’ambiente anche a lungo termine: questo il motivo del "processo alla carta" che su iniziativa del Cesvi si svolgerà il prossimo 13 ottobre nell’ambito di BergamoScienza (3 – 19 ottobre). "Supporto familiare a tutti nell’uso quotidiano ma anche sospettato di attentare alla salute del pianeta", la carta è "preziosa risorsa riciclabile oppure nemico dell’ambiente e della biodiversità?" si chiedono i promotori dell’iniziativa. Presso il Tribunale Penale di Bergamo (ore 17.00) sarà possibile assistere a interrogatori e contro-interrogatori di testimoni e periti, arringhe di difensori e accusatori, fino alla pronuncia della sentenza di innocenza o colpevolezza. Pochi sanno, spiega il Cesvi, che la produzione della carta causa "la perdita di migliaia di ettari di copertura arborea ogni anno e gravi danni all’equilibrio ambientale, necessita di una vastissima quantità d’acqua" e "per ottenere il suo candore, impiega numerose sostanze inquinanti". Tra i testimoni, Edoardo Isnenghi, dell’ Università della Tuscia e consulente scientifico di Wwf, e Egidio Marrazzi, docente di semiotica grafica. Cesvi è attivo da anni nell’Amazzonia peruviana per contribuire alla conservazione dell’ecosistema forestale.” “