Si sta svolgendo in questi giorni la quinta edizione del Festival del Cortometraggio "Città di Pergola", che ha una sezione interamente dedicata alla "Pace e diritti umani" curata dalla Caritas Marche. I venticinque film sono opere di registi di tutto il mondo e vengono votati dal pubblico presente. La Caritas regionale ha voluto con questa iniziativa celebrare il sessantesimo anno della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo Caritas, proponendo una raccolta di cortometraggi inediti e di repertorio che dall’evento atomico arriva fino ai nostri giorni. Il percorso proposto, secondo gli organizzatori, "intercetta la storia dei grandi fatti unitamente alle vicende più nascoste del vissuto quotidiano, intimo e personale" per sottolineare che "in ogni caso la difesa della dignità dell’essere umano e, di conseguenza, la costruzione di dinamiche di pace è cosa concreta, attuabile ed esperibile nelle persone, negli incontri, nelle scelte". Domani, giornata finale, sarà proiettato il cortometraggio "Ayazma", l’opera dei registi Matteo Pasi e Marcello Dapporto, vincitrice di numerosi premi, che mette a fuoco la questione curda, che "aldilà delle prove di forza delle parti avverse dice Caritas – lascia immancabilmente dietro di sé donne e uomini defraudati della loro identità e, a volte, della speranza".