ALBINO LUCIANI: MONS. TAFFAREL (SEGRETARIO A VITTORIO VENETO), "IL SUO SORRISO"

Giovanni Paolo I "viene ricordato come «catechista sorridente», che in modo unico e magistrale sbriciolava il Vangelo con parole facili, inchiodate a esempi anche faceti; «le nuvole alte, solleva ripetere, non mandano pioggia, bisogna parlare senza mitria, cioè in modo semplice, ma non semplicistico». Il suo sorriso era frutto ed espressione di amore e di fiduciosa e incrollabile sicurezza in Dio". Così mons. Francesco Taffarel, segretario particolare di Albino Luciani dal 1966 al 1970 (quando era vescovo a Vittorio Veneto), ricorda in un’intervista al settimanale della diocesi di Venezia (Gente Veneta, n. 36/2008) la "figura", la "vita quotidiana", le "semplici abitudini" di Giovanni Paolo I. Domenica 28 settembre ricorrono i 30 anni dall’improvvisa morte di Albino Luciani, Papa per soli 33 giorni. La diocesi di Venezia ricorderà l’anniversario con una messa solenne, presieduta dal card. Angelo Scola (ore 10.30, basilica di San Marco). Albino Luciani, afferma mons. Taffarel, "partecipava la gioia, l’ammirazione, l’amore per Cristo e la sua Chiesa nello stupore per le meraviglie del Signore… Era rivestito di serenità cristiana, alieno da disfattismo, aperto ad accogliere il bene di Dio". (segue)