CONSIGLIO D’EUROPA: L’ASSEMBLEA AFFRONTA LA SITUAZIONE IN GEORGIA E A CIPRO

Conclusasi la missione dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce) in Georgia, svoltasi dal 22 al 25 settembre, arrivano in aula a Strasburgo i problemi legati al conflitto caucasico. L’Apce si riunisce infatti dal 29 settembre al 3 ottobre e all’ordine del giorno è iscritto un "dibattito d’urgenza sulle conseguenze della guerra tra la Georgia e la Russia". I rappresentanti dei 47 Stati membri se ne occuperanno in due diverse sessioni, tenendo presenti gli esiti della stessa missione e di quella del commissario per i diritti umani Thomas Hammarberg, che rientrerà dall’Ossezia del sud il 28 settembre. Hammarberg sta incontrando gli sfollati nonché i responsabili governativi delle parti in causa. L’Apce terrà inoltre un dibattito sulla situazione di Cipro, ospitando Demetris Christofias, presidente della repubblica cipriota e Mehmet Ali Talat, capo della comunità turco-cipriota. Tra gli altri relatori attesi al Palais de l’Europe figurano Haris Silajdzic, capo della presidenza della Bosnia-Erzegovina e Jorge Sampaio, alto rappresentante Onu per l’Alleanza delle civiltà. L’Assemblea discuterà inoltre del contrasto alla violenza sulle donne e dei criteri per la presenza dei media nelle democrazie europee.