DIOCESI: CARD. VALLINI (ROMA), "PERDONO" AL GIOVANE CHE HA FERITO DON CALITRI

"So bene quanto sia difficile perdonare, ma se vogliamo testimoniare ed educare alla speranza, come la Chiesa di Roma si è impegnata a fare in questo anno pastorale, non possiamo esimerci dall’offrire il nostro perdono al giovane fratello che ha colpito don Canio e le altre persone". E’ il "cuore" della lettera che il card. Agostino Vallini, vicario del Papa per la diocesi di Roma, ha scritto all’indomani del ferimento del parroco di Santa Marcella, mons. Canio Calitri, e di altre persone da parte di Marco Luzi. La lettera sarà letta ai fedeli di S. Marcella durante le messe di domenica, ed il suo contenuto sarà anticipato durante una messa per mons. Calitri e per gli altri feriti che sarà presieduta stasera dal vescovo ausiliare del settore centro, mons. Ernesto Mandara. "Solo l’amore è in grado di sconfiggere l’odio e solamente il perdono può ricostruire un tessuto di relazioni interpersonali fondato sul rispetto reciproco", scrive il card. Vallini, esprimendo il suo "affetto" e la sua "vicinanza" ai parrocchiani di S. Marcella, dopo il "tragico episodio che ha provocato un forte turbamento nei cuori degli abitanti della nostra città". "Offriamo al Signore la sofferenza di Don Canio, degli altri feriti e di quanti sono rimasti provati da questo episodio", esorta Vallini, affinché diventino "frutti di salvezza per la vostra comunità parrocchiale e per la Chiesa di Roma". ” ” ” “