DIOCESI: CASSANO; AMATO (SANTA SEDE), "NON RINCHIUDERE IL VANGELO NEI SOTTERRANEI"

"Il cristianesimo non è una tradizione arcaica, ma un sistema di idee e valori ancora attuale perché eterno". Lo ha detto mons. Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, aprendo oggi i lavori del convegno della diocesi di Cassano allo Ionio, in corso fino a domani sul tema "Il volto di Cristo, Via, Verità e Vita". Il presule, davanti a circa 700 partecipanti, ha evidenziato la necessità del ritorno "al Cristo della fede, quanto mai opportuno in tempi in cui non mancano sedicenti esperti che, come patetici dilettanti allo sbaraglio, si fanno ripetitori di arruginiti stereotipi che hanno come comune denominatore la negazione della presenza di Dio nella storia. Ma i cristiani non possono rinchiudere il Vangelo nei sotterranei, di fronte all’aggressività chiassosa di una cultura anticristiana cinica e menzognera. La tradizione cristiana non è un arcaismo residuo, ed ha anche molto da dire". "La centralità di Cristo nella storia e nella vita dell’umanità – ha affermato nel suo saluto il vescovo di Cassano, mons. Vincenzo Bertolone – è innegabile: valorizzarne l’insegnamento e l’esempio, spesso trascurati, vuol dire sperimentare la novità di Dio nella storia personale di ciascuno". Ai lavori del convegno sono attesi, tra gli altri, mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura.