IMMIGRAZIONE: PITTAU, NO ALLA "STIGMATIZZAZIONE DI INTERE COLLETTIVITÀ" (2)

Per lo studioso l’unica "efficace" strategia di convivenza consiste nell’integrazione: "Di questi tempi l’integrazione – ha affermato – non è una parola di moda e al suo posto si parla di ordine pubblico, di pacchetto sicurezza, di criminalità. Pensiamo al caso dei romeni ancora oggi, a quello degli albanesi fino a poco tempo fa e alla popolazione nomade, tanto oggi che nel passato. In Italia si è arrivati a una stigmatizzazione collettiva di intere collettività". Secondo Pittau, infatti, gli albanesi sono riusciti a "scrollarsi di dosso l’etichetta di criminali nonostante il nostro atteggiamento ostile"; i romeni stanno "percorrendo un impegnativo cammino per riaccreditare la loro immagine nonostante lo spessore di malanimo con cui si sentono circondati"; la popolazione rom "non è fatta tutta da delinquenti". Dei circa quattro milioni di stranieri che vivono nel nostro Paese – ha spiegato Pittau – è "a priori impossibile che da noi si sia raccolta la feccia della terra. Chi fa lavoro sul territorio, chi si avvale degli immigrati in azienda, le famiglie che ricorrono alla disponibilità delle donne immigrate, i professori che conoscono gli studenti e i loro genitori sanno che le cose non stanno così". ” ” ” “