BENEDETTO XVI: IL "GRAZIE" DEL PAPA AGLI "ANGELI CUSTODI" DI CASTEL GANDOLFO

Il grazie del Santo Padre per tutta la popolazione di Castel Gandolfo e tutti coloro che durante la sua permanenza nella cittadina dei Castelli Romani hanno curato con "premura" il suo soggiorno. Lo ha espresso questa mattina papa Benedetto XVI ricevendo nella Sala degli Svizzeri del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il vescovo di Albano, mons. Marcello Semeraro, il Sindaco e i Membri dell’amministrazione Comunale, i responsabili e gli addetti dei vari Servizi del Governatorato, gli ufficiali e gli avieri del 31° stormo dell’Aeronautica Militare, le forze dell’ordine italiane che, in collaborazione con la Gendarmeria Vaticana e la Guardia Svizzera Vaticana, hanno prestato servizio durante la Sua permanenza nella residenza estiva. Il Papa ha voluto sottolineare che la sua riconoscenza viene espressa nel giorno in cui la Chiesa ricorda i santi Arcangeli Michele, Raffaele e Gabriele. "Voi tutti – ha detto Benedetto XVI rivolgendosi in particolare ai componenti della Gendarmeria vaticana e della Guardia svizzera – siete come i fedeli custodi del Papa". "Invochiamo con fiducia il loro aiuto – ha detto il Papa -, come pure la protezione degli Angeli custodi, la cui festa celebreremo fra qualche giorno, il 2 ottobre. L’invisibile presenza di questi Spiriti beati ci è di grande aiuto e conforto: essi camminano al nostro fianco e ci proteggono in ogni circostanza, ci difendono dai pericoli e ad essi possiamo ricorrere in ogni momento".