RAI: FORUM ASSOCIAZIONI FAMILIARI, "PER LE FAMIGLIE UN POSTO NEL CDA"

"La Rai sia sollecitata, nella propria autonomia, a rimodulare le proprie proposte in chiave family-friendly, facendosi carico della funzione educativa e propositiva che il ruolo di servizio pubblico le affida", e "la politica e le Istituzioni rendano effettiva la presenza delle famiglie italiane nella gestione dell’Ente televisivo, con la designazione di un membro del Cda che sia espressione dell’associazionismo familiare". Sono le richieste del Forum delle associazioni familiari, contenute in una lettera inviata dall’organismo ai vertici politici ed istituzionali, mentre è in corso il dibattito sul rinnovo del Consiglio di amministrazione della Rai. "È di tutta evidenza come la programmazione televisiva Rai sia ben poco «a misura di famiglia»; condizione che mal si attaglia ad una società che non solo è largamente basata sulla famiglia, ma che nella famiglia crede ed opera per tutelarla e promuoverla, secondo quanto dispone la Costituzione" afferma i Forum, secondo il quale "le famiglie italiane, con il pagamento del canone", costituiscono il vero corpo ‘azionista’ della Rai, eppure non hanno alcun ruolo ed alcuna influenza sulla gestione. Come Forum delle associazioni familiari, in rappresentanza delle cinquanta associazioni aderenti e dei tre milioni di famiglie che ne fanno parte, sentiamo di dover denunciare questa anomalia".