"La lotta contro il flagello della discriminazione è al centro dell’Agenda sociale europea". Lo afferma Vladimir Spidla, commissario Ue, a Parigi, dove oggi e domani si svolge il secondo vertice sulle pari opportunità, promosso congiuntamente dalla presidenza francese del Consiglio Ue e dall’Esecutivo. Spidla spiega l’intenzione di giungere a "un allargamento del quadro giuridico esistente", grazie al quale i cittadini "dovrebbero beneficiare delle stesse protezioni contro le discriminazioni" in tutti i paesi aderenti. Il summit di Parigi dovrebbe anche "contribuire a garantire il rispetto degli impegni assunti" a livello comunitario "al termine dell’Anno europeo delle pari opportunità", tenutosi nel 2007. "Il vertice puntualizzano gli organizzatori – riunisce 400 delegati di alto livello e tutti gli attori delle pari opportunità con l’obiettivo di un’applicazione efficace dei principi di non discriminazione in seno all’Unione europea". Le delegazioni presenti rifletteranno la diversità delle figure che lavorano per le pari opportunità e vedranno insieme partner istituzionali, rappresentanti degli enti locali, parti sociali e società civile". (segue)