"Non avevo mai avuto, tra le sante, una figura femminile di riferimento. Madre Teresa invece, con la sua vita attiva e contemplativa insieme, lo è diventata". A rivelarlo è Daniela Pupella, protagonista, nei panni di madre Teresa di Calcutta, del recital sulla Beata messo in scena con la regia di Fausto Manasse ad Acicastello (Catania) nell’imminenza del 5 settembre, 11° anniversario della morte di Madre Teresa, dalla compagnia amatoriale Alegrya, nata all’interno dell’Oratorio delle parrocchie della città di Spoleto. Bambini, giovani e adulti; persone che provengono da parrocchie e scuole con "storie e interessi diversi, che hanno trovato la loro espressione in quel genere teatrale che è il musical" spiegano dalla diocesi. Tenuti insieme da un segreto che, svela il direttore spirituale padre Franco Buonamano, è "il ritrovarsi insieme senza alcuna pretesa. Il Signore si incontra guardando il fratello vis a vis, piantando, come fece Madre Teresa, il semino dell’amore". Dopo il grande successo ottenuto dal musical, apprezzato anche dalla stampa locale che parla di "ragazzi che si impegnano in qualcosa in cui credono veramente, usando anima e cuore, mettendo in gioco tutte le proprie capacità per essere testimoni di pace e di speranza", si sta pensando a delle repliche nel periodo natalizio.