Nel corso del secondo trimestre 2008 (aprile-giugno) "il Prodotto interno lordo della zona euro è diminuito dello 0,2%" in rapporto al trimestre precedente. Nell’Ue27 il Pil risulta diminuito dello 0,1%. In confronto allo stesso periodo dell’anno precedente, il Pil è cresciuto nella zona euro dell’1,4% e dell’1,6% in tutta l’Unione (l’anno prima il dato superava il 2%). Dai numeri diffusi oggi a Bruxelles da Eurostat, si conferma la frenata dell’economia europea. Tutti i componenti del Pil (consumi finali delle famiglie, investimenti, esportazioni e importazioni) sono in diminuzione. In particolare il volume delle vendite al dettaglio, per le quali è disponibile il dato di luglio, risulta in decrescita nei 15 Stati che adottano la moneta unica (-0,4% rispetto a giugno), mentre cresce lievemente (+0,1%) nell’Ue27. L’ufficio statistico della Commissione segnala peraltro che le vendite al dettaglio su base annua hanno avuto un balzo in avanti in Romania (+18,4%), Slovacchia (+6,8%) e Polonia (+6,6%), mentre subiscono un forte rallentamento in Lettonia (-8,5%), Lussemburgo e Spagna (-5,9%).