MAESTRO UNICO: SCURATI (PEDAGOGISTA), OCCORRE "PLURALITÀ CONCORDE, COME UN’ORCHESTRA" (2)” “

Per Scurati "il lavoro in team è una conquista che va mantenuta, si tratta di una realtà ormai consolidata in tutti gli ambiti professionali; perché proprio la scuola dovrebbe restarne esclusa?". Oltretutto, aggiunge, esso "porta con sé un valore fondamentale di testimonianza che gli adulti possono offrire ai bambini davanti alla disgregazione dei rapporti: quello della creazione di un’unità di lavoro fondata sulla suddivisione dei compiti e la valorizzazione delle competenze, che riesce a fare sintesi. E’ questa la prima grande lezione che un gruppo di adulti, oltre alla famiglia, può dare ai ragazzi". "Non va peraltro dimenticato – sottolinea ancora il pedagogista – che nelle attuali condizioni di sviluppo culturale e dei saperi la scuola elementare fa sempre bella figura, a dimostrazione che l’utilizzo corretto della pluralità dei docenti dà garanzie sui risultati di contenuto che costituiscono poi i criteri di valutazione". Volere il ritorno al maestro unico è, insomma, "come dire: ‘In questa gara siamo tra i primi, però buttiamo via la bicicletta’". (segue)