Due sono le "attenzioni pastorali" che bisogna avere per il grande problema delle "ferite che il matrimonio e la famiglia vivono": "ripartire dalla vocazione battesimale" e "crescere nella sensibilità dell’accoglienza". Lo ha scritto mons. Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo, presentando il convegno regionale "Pastorale familiare per le coppie separate, divorziate, risposate" che si terrà a Loreto presso il Palacongressi il prossimo 6 settembre, organizzato dalla commissione competente della Conferenza episcopale marchigiana. Giancarla e Antonio Barra, delegati regionali della Pastorale familiare sono convinti che di fronte alla crisi e il fallimento di molti matrimoni, alla separazione di molte coppie e al formarsi di nuove unioni "la comunità ecclesiale deve verificare se nella prassi pastorale ci sono state delle carenze" e "indagare sul modo in cui avviene la preparazione al matrimonio, su come viene fatto l’accompagnamento delle coppie sposate, soprattutto quelle più giovani, con quali criteri le coppie vengono ammesse al sacramento". La giornata di riflessione si concluderà con la messa presieduta da mons Giovanni Tonucci, arcivescovo di Loreto.” “