Occupandosi specificamente del caso di Eluana Englaro, il comunicato finale ricorda il principio del rispetto della vita, dal concepimento alla fine naturale, e fa poi riferimento alla approvazione del Messaggio che sarà pubblicato in occasione della Giornata per la vita del 2009, intitolato ‘La forza della vita nella sofferenza’, a conferma si dice nel documento – della costante attenzione della comunità cristiana a questa frontiera decisiva dell’esistenza umana, capace di evidenziare la forza innovativa e paradossale del messaggio evangelico, che in Cristo trasforma la sofferenza e la morte stessa in occasione di riscatto e salvezza". Nelle parti conclusive del comunicato si riferisce di una lettera al Presidente della Azione Cattolica Italiana, verso la quale i Vescovi "guardano con viva gratitudine e fiduciosa attesa". Si parla poi di una "Lettera ai cercatori di Dio" come "strumento per la lettura e la meditazione personale" e si annuncia una nota intitolata "Educare al bene comune" che verrà messa a punto quanto prima. Oltre a una serie di nomine in organismi della Cei e collegati, il comunicato finale annuncia il riconoscimento della "rilevanza nazionale del Movimento Testimoni del Risorto, approvandone lo statuto".