MONS. BETORI: "LA CHIESA PER L’EDUCAZIONE LITURGICA E LA FORMAZIONE DEL CLERO"

"Con la valutazione e definizione della traduzione italiana dell’eucologia del ‘proprio’ del Tempo e di quello dei Santi del Messale Romano si apre una fase nuova dell’impegno della Chiesa per l’educazione e l’interpretazione dei segni liturgici e del linguaggio liturgico": lo ha detto oggi il segretario generale della CEI mons. Giuseppe Betori durante la conferenza stampa di presentazione del comunicato finale dei lavori del Consiglio episcopale permanente, svolto la scorsa settimana a Roma. Dopo aver spiegato che la prima delle due parti del "messale romano" è già stata vista e approvata dalle Conferenze episcopali regionali, mentre la seconda sta iniziando ora il proprio iter di verifica, mons. Betori ha sottolineato che "si avverte un po’ dovunque l’esigenza di una più diffusa e approfondita educazione spirituale e liturgica". Ha poi parlato della formazione dei preti circa la quale la Congregazione per l’Educazione Cattolica ha chiesto alle Conferenze episcopali un parere sulla nuova edizione della "Ratio fundamentalis institutionis sacerdotalis", il documento magisteriale che contiene i criteri formativi del clero a livello mondiale. "Tale documento risale al 1971 ed è stato aggiornato nel 1984, dopo l’emanazione del nuovo Codice di diritto canonico – ha aggiunto -. Ma a distanza di oltre vent’anni sembra oggi necessario un adeguamento alla luce dell’evoluzione culturale e sociale".