"Il Motu Proprio che permette la celebrazione della messa secondo il rito di Giovanni XXIII ha registrato una totalità di adesioni alla volontà del Papa e si sta manifestando come un momento di crescita della comunità cristiana nel nostro Paese": il Segretario generale della CEI, mons. Giuseppe Betori, ha risposto con queste parole alla domanda di un giornalista sulla messa in latino e su eventuali difficoltà in qualche diocesi. "Posso confermare che non risultano problemi nella sua applicazione ha aggiunto tolti sparuti momenti di difficoltà da parte di qualche piccolo gruppo. Nelle diocesi si vanno scegliendo le soluzioni più adeguate alla realtà locale. Così ad esempio a Roma si è risolto con la concessione di una parrocchia ad personam, mentre a Firenze, la diocesi dove sono destinato, risultano tre luoghi dove si celebra messa secondo questo rito antico. Di fatto ha concluso mons. Betori si può dire che non risultano lamentele da parte dei fedeli e si registra un clima molto sereno nel Paese attorno a questa realtà".