PARI OPPORTUNITÀ: SUMMIT DI PARIGI, COMBATTERE LE "DISCRIMINAZIONI MULTIPLE"

La proposta di direttiva adottata dalla Commissione Ue nel luglio scorso, intesa a "migliorare la protezione giuridica delle persone vittime di discriminazione", ha avuto il sostegno esplicito del Summit dell’uguaglianza, conclusosi oggi a Parigi. Nel documento finale dell’incontro, cui hanno preso parte 400 esperti e politici dei 27 Stati membri, si sostiene che "l’adozione di tale testo rafforzerebbe considerevolmente l’impegno dell’Unione in favore dell’uguaglianza e dei diritti fondamentali". La proposta dell’Esecutivo, inserita nella cosiddetta Agenda sociale europea, prevede tutele per contrastare ogni discriminazione per ragioni di età, religione, handicap, razza, orientamento sessuale. Il summit ha inoltre insistito sul ruolo dei partner sociali, delle autorità locali e dei mass media per tutelare i diritti delle persone, ponendo in particolare l’accento sulle forme di "discriminazione multipla" (effettuate cioè contro persone che sommano più di un carattere di "specificità" o di "diversità"). I partecipanti hanno poi accolto favorevolmente la proposta di creare un gruppo europeo di esperti che dovrà riflettere su due temi principali: le discriminazioni multiple e l’integrazione delle questioni di uguaglianza nelle politiche pubbliche (mainstreaming).