TERRA SANTA: SABBAH (PATRIARCA) "IL GRANDE CONTRIBUTO DI OLMERT"

"Ehud Olmert è il politico israeliano che più di tutti ha contribuito al cammino verso una pace negoziata con i palestinesi. E l’accordo è stato vicino" prima che scoppiassero gli scandali che lo hanno coinvolto. A parlare è il patriarca emerito di Gerusalemme, che in un’intervista al Sir, affronta i temi più caldi della crisi israelo-palestinese. "Vedremo Tzipi Livni come opererà, se proseguirà sulla strada giusta, potremmo arrivare alla pace" aggiunge Sabbah che si dice "concorde" con la visione della Livni per la quale "il problema non riguarda il possesso del territorio ma il terrorismo. Più tarderemo a trovare la soluzione, più cresceranno l’umiliazione, la povertà, più i terroristi troveranno terreno fertile". "Se domina la pace – dice il patriarca – le persone perdono interesse verso le posizioni estremiste. La violenza di Israele, però, non cessa: i patti non sono mai stati rispettati e la sicurezza israeliana non ha mai permesso ai palestinesi di acquistare fiducia nelle loro autorità. Abu Mazen aveva tolto le armi ai palestinesi, secondo gli accordi presi con Israele, eppure gli israeliani sono entrati nelle terre palestinesi". Altro scenario positivo è il dialogo tra Israele e Siria: "sarebbe un risultato eccellente verso la riconciliazione della regione, e dei Paesi arabi, con Israele. Israele otterrà la sicurezza con l’intero mondo arabo non appena troverà la pace con la Palestina".