L’OSSERVATORE ROMANO: MONS. RAVASI, "RITORNARE AD ESSERE AUTENTICAMENTE EUROPEI"” “” “

"Un appello che impedisca la dissoluzione della nostra specificità, della nostra autenticità, della nostra identità" europea: a lanciarlo idealmente, nella relazione con cui domani inaugurerà presso la Pontificia Università di Salamanca il convegno "Il patrimonio culturale della Chiesa. La bellezza al servizio dell’evangelizzazione e della cultura" è mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura e della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa. Nel testo, anticipato dall’Osservatore Romano di oggi, l’arcivescovo rammenta che il cristianesimo ha costituito "il «grande codice» ideale dell’Europa" e ha tenuto insieme il "vero e proprio arcipelago di culture" che la costituiscono. Di qui l’invito a "lottare contro la smemoratezza nei confronti delle proprie radici", contro "il rischio che l’Europa si riduca a scorza, a tronco arido", appiattendosi "su modelli estrinseci come quello americano contemporaneo". Ma mons. Ravasi va oltre: la "seconda lotta da intraprendere" è "contro la superficialità, la banalità" e "la volgarità", per "un ritorno all’ etica e alla bellezza che erano le stelle fisse del cielo della civiltà europea nei secoli, proprio sullo stimolo del messaggio cristiano". (segue)