CASO ENGLARO: SARACENI (MEDICI CATTOLICI), "NON C’È ACCANIMENTO TERAPEUTICO"

“Esprimo apprezzamento in merito alla decisione della Regione Lombardia che, rispondendo con una lettera al padre di Eluana Englaro, ha chiarito che nelle strutture sanitarie lombarde non sarà possibile interrompere l’alimentazione della figlia”: lo ha detto Enzo Saraceni, presidente dell’Associazione Italiana Medici Cattolici (Amci) all’indomani del pronunciamento della Regione Lombardia. In qualità di presidente dei medici cattolici, Saraceni ha voluto sottolineare "con fermezza che l’idratazione e l’alimentazione artificiale sono da considerare un sostegno e non possono in nessun modo configurare l’ipotesi di accanimento terapeutico".