” ” ” “"In nome di Dio prosegue suor Nirmala nel nome della nostra stessa umanità, creata per grandi cose, per amare e per essere amata in eterno, e poi nel nome del nostro Paese, del suo nobile retaggio, e nel nome dei poveri, dei bambini e di tutti i nostri fratelli e sorelle sofferenti, vittime di questa violenza e distruzione senza senso, rivolgo questo appello: preghiamo, apriamo la nostra mente e il nostro cuore alla luce e all’amore di Dio; deponiamo le armi dell’odio e della violenza e indossiamo invece l’armatura dell’amore; perdoniamo gli uni agli altri e chiediamo perdono gli uni agli altri per il male che ci siamo fatti, e rivolgiamoci al nostro prossimo con amore". Suor Nirmala chiede di pregare "per il riposo delle anime di Swami Laximanand Sarasvati (leader induista) e dei suoi quattro amici e di tutti i nostri fratelli e sorelle che hanno perso la vita nel corso di queste violenze. Preghiamo per tutti noi e chiediamo alla beata Teresa di Calcutta, nostra Madre, di pregare per noi affinché possiamo diventare portatori della pace, dell’amore e della gioia, e costruttori di una civiltà dell’amore". ” “Oggi, anniversario della morte di madre Teresa, la Chiesa italiana vive una giornata di preghiera, digiuno e solidarietà ai cristiani dell’India. Anche la Chiesa indiana ha lanciato una simile iniziativa: i vescovi hanno fissato, infatti, per il 7 settembre una giornata di preghiera. ” “