DOTTRINA SOCIALE: MONS. CREPALDI, "UNA METAFISICA DELLA PERSONA" PER "IL BENE COMUNE"

La dottrina sociale della Chiesa ha "bisogno della metafisica". Lo scrive, in una nota pubblicata oggi sul sito dell’Osservatorio internazionale Van Thuân sulla dottrina sociale della Chiesa (www.vanthuanobservatory.org), mons. Giampaolo Crepaldi, segretario del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace e presidente dell’Osservatorio, ricordando i dieci anni dell’enciclica "Fides et ratio". "Una delle preoccupazioni più vive della «Fides et ratio» è il rilancio del sapere metafisico", ricorda mons. Crepaldi. "La metafisica – prosegue – è fondamentale per la sapienza sociale prima di tutto perché la rende possibile"; in secondo luogo "permette di accedere all’immateriale in modo concettuale" e "permette di cogliere la dimensione spirituale della persona". Infine "la metafisica è fondamentale per permetterci di fondare adeguatamente il bene comune", sviluppando "una metafisica della persona, perché il bene richiama una situazione connessa con il proprio essere". "La metafisica – conclude mons. Crepaldi – esprime il vertice delle capacità della ragione, ma proprio per questo ha bisogno anche della fede e se il rapporto ragione/fede è solo estrinseco, la metafisica, prima o poi, viene perduta".