"Per me è stata una grande esperienza inaspettata ha proseguito Baire, prima donna ad aver presieduto un comitato preposto ad una visita papale -: il grande dono che ho avuto da Dio, oltre che occuparmi del comitato, è stata una grande tranquillità e serenità. Perché comunque pensare che devi accogliere la persona di Pietro sollecita tanti interrogativi, e necessariamente porta ad approfondire il proprio cammino di fede. Mi sono messa al servizio, sono i contenuti interiori che mi hanno arricchito. Una esperienza grande, indimenticabile che lascerà tracce profonde nella mia vita". Il lungo lavoro di preparazione della visita di Benedetto XVI ha portato l’ing. Baire a lavorare fianco a fianco con l’arcivescovo di Cagliari, mons. Giuseppe Mani: "Più volte l’arcivescovo ha messo in evidenza le caratteristiche del popolo sardo come la dignità, la volontà di andare avanti a tutti i costi, con il lavoro, con il proprio impegno. È proprio una visione in positivo, realizzata anche con i rappresentanti del mondo del lavoro, con i sindacati".