PAPA IN SARDEGNA: MONS. MANI (CAGLIARI), "IL MIRACOLO DELLA FEDE"

"Da tutta la Sardegna verranno ad offrire al Papa la cosa più bella che hanno insieme alla natura: la fede". È quanto afferma mons. Giuseppe Mani, arcivescovo di Cagliari e presidente della Conferenza episcopale sarda, in una riflessione per il SIR a due giorni dalla visita del Papa. "In Sardegna – ricorda mons. Mani – la fede non l’hanno portata i mercanti o gli esploratori ma i martiri romani. Nella nostra Regione la fede è nata intorno alle miniere, dove questi erano condannati. Nel V secolo la loro fede è stata consolidata quando esiliarono dall’Africa centinaia di vescovi che non aderirono all’eresia ariana. E si portarono appresso, insieme con la grande tradizione orientale, anche il corpo di Sant’Agostino che è stato qui tre secoli, portarono qui tutte le loro devozioni. La più grande di tutte è sicuramente la «dormitio Mariae». E la devozione ai grandi santi, a San Basilio, Sant’Agostino, a San Gregorio Nazanzieno, a San Giovanni Crisostomo". Questa fede, aggiunge mons. Mani, "vive oggi nelle famiglie semplici, che tra tanti valori ancora rappresentano una sfida al consumismo, famiglie educate alla fedeltà, alla forza: questa è la Sardegna che accoglierà il Papa". (segue)