“La Sacra Scrittura genera una straordinaria complessità di interpretazioni e le esegesi sono tutte com-possibili. Si tratta di un confronto in cui nessuna delle possibilità interpretative può ignorare l’altra”: lo ha detto questa sera a Roma, al Pontificio Istituto Biblico dove si è aperta la 40° Settimana Biblica Nazionale, il filosofo e sindaco di Venezia Massimo Cacciari, chiamato a dialogare con il vescovo e teologo mons. Bruno Forte. Tema della Settimana Biblica è “Processo esegetico ed ermeneutica credente: una polarità intrinseca alla Bibbia”. Secondo Cacciari, “anche una esegesi di tipo filosofico può e anzi deve concepire l’Assoluto come possibilità nella quale c’è il tutto, paradossalmente contenendo anche ciò che lo nega”. “Tutte le filosofie occidentali – ha proseguito – si alimentano dei simboli della Scrittura con domande aperte, e compito del filosofo è quello di considerare le molteplici possibilità ermeneutiche che ne derivano”. (segue)” ” ” “