Il primo dottore honoris causa in "utopia" riceverà la "laurea" il 14 settembre prossimo a Verona: si tratta di Domenico Vestito, un giovane avvocato calabrese che, dopo gli studi a Bologna ha scelto di ritornare nella Locride e di impegnarsi, assieme a comunità ed associazioni locali, a contrastare la ‘ndrangheta e le massonerie deviate. Il riconoscimento simbolico verrà conferito dall’Università del Bene Comune con il sostegno della Comunità degli Stimmatini di Sezano. Sarà consegnato da Riccardo Petrella, presidente dell’Università del Bene Comune, a conclusione della seconda sessione della "Scuola del Vivere Insieme" (12-14 settembre), nata per "imparare a costruire una società la cui creatività è messa al servizio del benessere collettivo e dello sradicamento dello stato di povertà in cui oggi vivono 2,8 miliardi di esseri umani". Domenico Vestito, nato nel 1978 a Locri, vive e lavora a Marina di Gioiosa Jonica (Rc). A seguito di un incontro con l’allora vescovo di Locri-Gerace mons. Giancarlo Bregantini, Vestito sceglie di dedicarsi interamente alla lotta per cambiare la sua terra nonostante la potenza e violenza della criminalità organizzata. E’, tra l’altro, direttore della scuola diocesana di formazione all’impegno sociale e politico "Don Giorgio Pratesi" e membro della Commissione regionale per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza episcopale calabra.