Un doppio "grazie": al card. Bagnasco, che "sta celebrando messa a Betlemme e mi sta ricordando in Terra Santa" e al card. Ruini, che "sta pregando per me al Santuario del Divin Amore". Così mons. Giuseppe Betori ha salutato oggi il personale della Cei, riunito nella sala del Consiglio permanente per salutare la nomina di mons. Betori a nuovo arcivescovo di Firenze. "Non è molto facile parlare in questo momento", ha esordito il vescovo: "nei volti delle persone che vedo c’è un pezzo di storia della mia vita". Dopo "La mia prima e personalissima gratitudine va al Santo Padre ha proseguito Betori – che ha voluto ribadire l’attenzione e la fiducia verso la mia persona". "Ho avuto il dono di avere accanto due grandi presidenti, saggi e coraggiosi le parole di Betori che mi hanno indicato nel vie giuste nello spingerci a promuovere la comunione tra le chiese e il servizio al bene di tutta la società in Italia. Sono grato per la fiducia e l’affetto fraterno con cui mi hanno accompagnato". Betori si è detto poi "non meno grato" nei confronti di "tutti i vescovi, per la benevolenza e l’amicizia con cui mi hanno aiutato a compiere con serenità il mio compito" e per il "valido sostegno anche degli organismi della Santa Sede". (segue)