PAPA IN SARDEGNA: "SA MAMA, FIZA, ISPOSA DE SU SEGNORE"

(Massimo Lavena – inviato SIRa Cagliari) – La fede dei martiri, la dignità dei santi, l’amore per la Vergine Maria: questi i punti centrali dell’omelia del Papa durante la messa a Cagliari. "In Sardegna il cristianesimo è germogliato con il sangue dei martiri – ha detto Benedetto XVI- che qui hanno donato la vita come atto d’amore verso Dio e verso gli uomini". E la fede in Cristo, nonostante le invasioni e le dominazioni "è rimasta nell’anima delle vostre popolazioni come elemento costitutivo della vostra identità sarda" ha continuato il Papa evidenziando come la fede semplice e coraggiosa dei santi sardi "continua a vivere nelle vostre comunità, nelle vostre famiglie, dove si respira il profumo evangelico delle virtù proprie della vostra terra: la fedeltà, la dignità, la riservatezza, la sobrietà, il senso del dovere". E l’Isola non poteva avere altra protettrice che la Madonna: "Lei è la Mamma, la Figlia e la Sposa per eccellenza, Sa Mama, Fiza, Isposa de Su Segnore, come amate cantare" ha detto il Papa, citando il canto in sardo Deus ti salvet Maria che lo ha accolto come canto d’ingresso: "a Maria in Sardegna sono dedicate ben 350 chiese e santuari – ha sottolineato il Pontefice- un popolo di madri si rispecchia nell’umile ragazza di Nazaret, che con il suo sì ha permesso al Verbo di diventare carne".